buzzoole code Il Mondo di Mr Tozzo

venerdì 10 marzo 2017

Head Hunter basta lamentarsi !!

Colloquio lavoro
Fonte Foto: https://goo.gl/sq23HZ

Durante un colloquio di lavoro non è solamente il candidato ad essere sotto esame, ma anche l'esaminatore e la Società stessa. Le domande non devono essere sempre unidirezionali (Head Hunter ==> Candidato) ma bidirezionali (Head Hunter <==> Candidato).


L'azienda prima di assumere un nuovo dipendente vuole capire se questo è idoneo per lavorare nella propria realtà aziendale, quindi oltre la parte tecnica l'azienda cerca di capire anche il lato umano di quello che sarà un possibile nuovo dipendente.

Come dicevo inizialmente questo tipo di analisi non deve essere unidirezionale, ma anche il candidato deve capire se l'azienda sia quella giusta per lui e lo può fare solamente in una maniera: facendo domande.

Ad esempio, come dicevo nel precedente post, è lecito chiedere quale sarà l'eventuale RAL per avere una basa dalla quale partire per contrattare e soprattutto per non avere brutte sorprese in fase di firma del contratto.

Può fare le domande per capire che tipo di realtà aziendale sia la futura azienda, quale sia il ruolo (si spera reale) andrà a ricoprire, dove sarà la sede di lavoro e tutte quelle domande che possono chiarire le idee al candidato.


IL CANDIDATO PUÒ RIFIUTARE IL LAVORO

Nella mente della maggior parte degli Head Hunter un candidato NON può rifiutare l'offerta di lavoro, sarebbe un pazzo in questo periodo di crisi e poi loro gli stanno offrendo un lavoro che non si può rifiutare (ma ne siamo proprio sicuri?).

Caro Head Hunter il candidato può, anzi deve, rifiutare una proposta di lavoro se questa non è in linea con il candidato stesso. Il candidato prima di tutto è una persona e un professionista e come tale deve essere trattato e valutato, non è una figurina da collezionare per fare numero.



IL CANDIDATO HA RIFIUTATO E IO VADO SU LINKEDIN


È da qualche tempo che vedo una cattiva abitudine da parte degli HH/HR, ovvero lamentarsi su LinkedIn dei candidati (specialmente se questi rifiutano il lavoro). Questa pratica la trovo abbastanza ridicola (come quelli che su Facebook lanciano frecciatine velate ai propri contatti), infatti oltre ad essere poco professionale e infantile fate la figura di quelli che sono stati appena lasciati ed iniziano a parlare male dei loro EX.

Ripeto, non sono solo i candidati ad essere valutati in fase di colloquio ma anche voi. Quasi quasi rimpiango quando pubblicavate gattini o frasi motivazionali.

mercoledì 1 marzo 2017

Mark Zuckerberg può fare quello che vuole, te no!




Tu che investi soldi ed energie per fare marketing con ‪#‎Facebook , fermati un secondo e prova a pensare ad una cosa: "La tua pagina di Facebook non è casa tua, al massimo sei in affitto!"
Infatti il padrone di casa e' solo uno e si chiama Mark Zuckerberg quindi, come tale, può fare quello che vuole con la sua piattaforma. Quando sei in affitto non puoi fare modifiche "importanti" alla struttura della casa, al massimo puoi arredarla. 
Ed è quello che facciamo (foto profilo, foto descrizione, bio etc..) ma le regole, quelle sono dettate dal padrone di casa e lui può fare il bello e il cattivo tempo, come vuole lui. 
E' Mark che decide le regole e uno scenario possibile potrebbe essere il seguente:
"Fica questa funzione la uso per la mia strategia, poi domani Mark si sveglia e dice: "Sai che c'è? Questa cosa non mi piace più la levo" oppure " Questa funz ione e' troppo usata dai Social Cosi, la metto a pagamento"."
E tu, come si dice a Roma, devi fa pippa!

Mark può tutto, te no! Mark voleva ‪#‎Snapchat , il proprietario di Snapchat ha detto "No grazie, non siamo in vendita" . E Mark ha risposto : "È così ? Allora mo prendo quel cazzo di Instagram e lo rendo come Snapchat, e voi muti!! "

Questo non vuole dire che non devi usare Facebook per la tua strategia di marketing (sarebbe da pazzi) , ma Facebook non deve essere il tuo centro di gravità ! 

Deve essere uno strumento in più per mandare avanti la tua strategia, non deve essere lo strumento principale (che invece potrebbe essere il blog).

martedì 28 febbraio 2017

E' giusto chiedere quale sarà il RAL prima del colloquio ?

Work
Fonte Foto: https://goo.gl/nBGIxy



Prendendo spunto dal post di Luca Lovati (che puoi trovare qui: https://goo.gl/49x7qq) non vedo niente di male nel chiedere prima di un colloquio quale sarà il possibile RAL (almeno un range ) presso la nuova azienda. 
Considerando che per venire a fare un colloquio devo: 1) Prendere un giorno di ferie o ore di permesso 2) Se il colloquio è in una città diversa pagarmi le spese per il viaggio e l'eventuale pernottamento 3) Impegnare il mio tempo
Inoltre 1) Nel 90% dei casi l'HH sparirà senza dare nessun feedback 2) Spesso la realtà si discosta da quello scritto nell'annuncio di lavoro (scoprendolo solo dopo) Se poi il candidato ha esperienza lo trovo ancora più giusto (e onesto) in questa maniera nessuno perderà tempo (le famose soluzioni WIN-WIN).

venerdì 24 febbraio 2017

COME INSERIRE IL TASTO "DONAZIONE" DI PAYPAL SUL NOSTRO BLOG

Donazioni
Fonte Foto; https://goo.gl/P6b56Y


Quando una persona apre un blog spera sempre di riuscire a guadagnare qualcosa grazie alla sua passione. Esistono due tipi di guadagno, quello diretto (ad esempio le affiliazioni) oppure quello indiretto (usare il blog per attirare clienti). 


Sicuramente se giri sui blog avrai notato che molti hanno un tasto per ricevere le donazioni, il ragionamento che fanno molti blogger è il seguente: "io ti fornisco molte informazioni utili e tu quando (e quanto) vuoi mi fai una piccola donazione". 

Nessun problema con questo tipo di ragionamento anche perché non si diventa ricchi con le donazioni, al massimo (come scrivono in molti) ci puoi comprare una pizza. Se sei interessato a questo argomento, ovvero "si guadagna con le donazioni?", ti consiglio di leggere questo post: Guadagnare Online Con Le Donazioni Paypal è Possibile? 


COME SI CREA IL TASTO DONAZIONE ?

Creare il tasto Donazione con PayPal è molto facile, prima di tutto dovete avere il vostro account su http://www.paypal.it/ e accedere al vostro account. 

Se vuoi far apparire proprio il logo di PayPal - Fai una Donazione allora dovrai avere un account PayPal Business altrimenti se hai un account normale continua a leggere questo post per capire come creare il nostro tasto Donazione. 

Una volta dentro il tuo account dovrai creare, se già non l'hai fatto, il link https://paypal.me/ che ti permetterà di ottenere soldi in tutta sicurezza. Una volta creato l'url sarà il seguente https://paypal.me/NOME_UTENTE, una volta creato ti basterà condividerlo con chi vuoi te per avere i soldi. 

"Esempio: sei fuori in vacanza e ti devi far mandare i soldi dai tuoi ? Ti basterà inviare il link https://paypal.me/NOME_UTENTE per farti accreditare i soldi"

Semplice vero ? La stessa cosa la potete fare per il vostro sito web e farlo credimi è veramente semplice. Scaricati una foto che rappresenti il tasto donazione di paypal e poi caricalo sul tuo sito, a questo punto dovresti ottenere un url del tipo: https://miositoweb.it/foto.jpg . Non te la scordare perché ci servirà.

A questo punto dovrai usare del codice HTML (poca roba tranquillo) che dovrai inserire nella sezione del tuo blog dove vorrai farlo apparire.


**********************************CODICE HTML**********************************
<br /><a href="https://paypal.me/NOME_UTENTE"><img src="https://miositoweb.it/foto.jpg " /></a><br />
**********************************CODICE HTML**********************************


CONCLUSIONI

Il vostro tasto per le donazioni è pronto ma non aspettatevi di diventare ricchi, se volete sapere qualcosa in più sui guadagni diretti e indiretti con il blog ti consiglio di leggere questi post: 





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lunedì 20 febbraio 2017

[FACEBOOK IN PILLOLE]: COME NON FARSI TAGGARE SU FACEBOOK

Facebook in pillole NO TAG
Fonte Foto: https://goo.gl/kQJtJg




Una delle cose più fastidiose di Facebook è quando ti taggano in una foto (o video), solitamente al limite della decenza, senza avvisarti prima e ricevi 40 notifiche al minuto dei vari commenti e like che hanno lasciato le altre persone che sono state taggate insieme a te. Ma si può uscire da questo inferno ?



La risposta è si possiamo uscire da questo "Social Inferno" e lo strumento per farlo ci viene fornito dallo stesso Facebook, infatti ci basterà effettuare una piccola modifica nella sezione Privacy del nostro profilo per vivere felici e contenti. 


MODERIAMO I TAG

Tramite questo intervento andremo ad applicare una regole di moderazione sui tag, ovvero ogni volta che ci taggano in una foto (o video) a noi arriverà una notifica che ci segnalerà il TAG e chiederà se vogliamo far apparire sulla nostra bacheca la foto (o il video) dove siamo taggati. 

Se vogliamo applicare questa moderazione bisogna andare su "Impostazioni sulla Privacy" e poi devi andare su "Modifica Impostazioni" di "Funzionamento dei TAG". 

In questa sezione possiamo decidere le regole da applicare per i TAG, questa semplice operazione renderà la vostra permanenza su Facebook migliore alla fine basta poco per per vivere le cose al meglio. 


CONCLUSIONI

Non deve essere lo "strumento" a dominare noi (e la nostra esistenza), ma dobbiamo essere noi a dominare lo "strumento" migliorando così la nostra User Experience. 

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